I° Esposizione Virtuale Cileno-Italiana
Pablo Neruda: 50 anni dal Premio Nobel per la Letteratura (1971-2021)

La Società dei Bibliofili Cileni, insieme alla Società Bibliografica Toscana, Italia, sono liete di invitarvi a questa esposizione virtuale.

Ringraziamo, in Cile, la Fondazione Pablo Neruda, il Museo del Libro del Mare e l'Archivio Generale Storico del Ministero degli Affari Esteri. In Italia, Alberto Tallone Editore e la Biblioteca del Centro Caprense Ignazio Cerio.

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Lo Storico Ricardo Couyoumdjian, Presidente della Società
dei Bibliófili Chileni, vi saluta e da il benvenuto.

L’Avvocato Paolo Tiezzi Mazzoni della Stella Maestri, Presidente della Società Bibliografica Toscana e dell'Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, vi saluta e da il benvenuto.

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Presentazione

La Società dei Bibliofili Cileni, fondata nel 1945, ha come scopo preservare la “cultura del libro”. Per questo motivo, riunisce i collezionisti e studiosi, promuove la ricerca e la ristampa di vecchie ed antiche edizioni che sono capisaldi del patrimonio culturale cileno negli ambiti della Letteratura, del Diritto, della Storia, delle Arti e delle Scienze.

Il 12 agosto 2019, è nata una partnership internazionale cileno-italiana con la Società Bibliografica Toscana. Quel giorno, le due organizzazioni hanno firmato un Protocollo di Cooperazione Culturale Internazionale, con lo scopo di portare avanti insieme diversi progetti di esposizioni, pubblicazioni di libri ed altre attività di interesse comune finalizzate alla divulgazione dello studio del libro antico.

Nel 2020, per celebrare i 75 anni di attività, rendiamo omaggio al nostro socio più noto: Pablo Neruda, che il 10 dicembre 1971 ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura. Con questa ispirazione, abbiamo preparato insieme agli amici italiani della Società Bibliografica Toscana, la nostra prima mostra virtuale, che si compone delle seguenti sezioni:

(I) Neruda Bibliofilo
(II) Neruda e i suoi collezionisti in Cile
(III) Neruda in Italia

In questi tre capitoli ci confronteremo con testi poco noti al pubblico, che ci daranno nuovi punti di vista sulla ricchezza creativa del poeta che -in se stessa- configura un mondo poetico ancora tutto da scoprire.

Noi tutti che abbiamo lavorato a questo progetto e ne siamo onorati, siamo anche convinti che la cultura sia un ponte che unisce diversi paesi. Nel caso particolare, la grande opera poetica di Pablo Neruda -riconosciuta e ammirata in tutto il mondo- è un ponte che unisce il Cile e l’Italia, due paesi molto lontani geograficamente, ma vicini per la comune base latina, per la nostra affinità culturale e solida amicizia.

A causa della pandemia, vi offriamo un’esposizione in modalità virtuale che, speriamo, rappresenti comunque per voi una esperienza bibliofila e poetica indimenticabile.

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Norma Alcaman Riffo
Laureata con un Master in Lettere. Diplomata in Amministrazione Culturale. Ha pubblicato -come scrittrice- diverse biografie e storie di grandi aziende e -come ricercatrice- l’opera letteraria completa dello scrittore cileno Luis Alberto Heiremans. Professoressa e Curatrice del Museo del Libro del Mare.

Direttrice della Società dei Bibliofili Cileni. In Italia, è socia della Società Bibliografica Toscana, dell'Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana e del Rotary Fellowship of Old and Rare Antique Books and Prints. Inoltre, è l’Ambasciatrice in Cile dell’Associazione Pigafetta500 di Vicenza. Creatrice e Direttrice del progetto cileno-italiano “Pablo Neruda: 50 Anni del Premio Nobel per la Letteratura (1971-2021)”.

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Comitato Consultivo Nerudiano

Enrique Inda, Architetto e scrittore. Direttore della Società dei Bibliofili Cileni. Primo Vicepresidente della Fondazione Pablo Neruda e collezionista della sua opera.

Ignacio Swett, Ingegnere. Tesoriere della Società dei Bibliofili Cileni, collezionista dell’opera di Neruda.

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Prima pagina del giornale El Mercurio, il più importante del paese, con la notizia di Pablo Neruda, vincitore dal Premio Nobel per la Letteratura 1971. Santiago del Cile, venerdì 22 ottobre 1971.

Notizia da El Mercurio, riferita ai 75 anni della Società dei Bibliófili Cileni (1945-2020). Santiago del Cile, mercoledì 12 agosto 2020, pagina A-7.

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Organizzazione e Patrocinio

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Collaborazioni

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Ringraziamenti
Cile

Ricardo Couyoumdjian Bergamali, Dottore in Storia. Presidente della Società dei Bibliofili Cileni.

Norma Alcaman Riffo, Laurea e Master in Lettere. Diplomata in Amministrazione Culturale. Scrittrice ed editrice. Curatrice del Museo del Libro. Direttrice della Società dei Bibliofili Cileni e dell’esposizione virtuale “Pablo Neruda: 50 Anni del Premio Nobel per la Letteratura (1971-2021)”.

Enrique Inda Goycoolea, Architetto e scrittore. Direttore della Società dei Bibliofili Cileni, 1° Vicepresidente della Fondazione Pablo Neruda, collezionista della sua opera e membro del Comitato dell’esposizione virtuale.

Ignacio Swett Lazcano, Ingegnere. Tesoriere della Società dei Bibliofili Cileni, Collezionista di opere di Neruda e membro del Comitato dell’esposizione virtuale.

Sandra Gutiérrez Alcaman, Master in Storia e Patrimonio Culturale. Direttrice del Archivio Generale Storico del Ministero degli Affari Esteri.

Roberto Fuenzalida González, Ingegnere. Socio della Società dei Bibliofili Cileni e Direttore Esecutivo della Corporazione del Patrimonio Culturale del Cile.

Nurieldin Hermosilla Rumie, Avvocato. Socio della Società dei Bibliofili Cileni e Collezionista di opere di Neruda.

César Soto Gómez, Poeta. Ex Direttore dello Studio Bibliografico America del Sud. Collezionista di opere di Neruda.

Edgardo Corral Sereño, Medico. Professore presso l’Università Diego Portales. Collezionista di opere di Neruda.

Andrés Morales Milohnic, Dottore in Lettere. Professore presso l’Università del Cile. Socio della Società dei Bibliofili Cileni.

Franco Brzovic González, Avvocato. Socio della Società dei Bibliofili Chileni.

Cristián Zegers Ariztía, Avvocato. Socio della Società dei Bibliofili Cileni.

Darío Oses Moya, Giornalista. Scrittore e Direttore della Biblioteca Fondazione Pablo Neruda.

Sebastián Edwards Figueroa, Economista. Professore presso la University of California, USA. Socio della Società dei Bibliofili Chileni.

Faride Zerán Chelech, Giornalista, Vice rettora di Comunicazioni, Università del Cile.

Abraham Quezada Vergara, Diplomatico. Dottore in Studi Latinoamericani e Master in Relazioni Internazionali. Professore e scrittore.

Italia

Paolo Tiezzi Mazzoni della Stella Maestri, avvocato. Fondatore e presidente della Società Bibliografica Toscana e dell’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana.

Alessandra Basso, Laureata in Beni Culturali. Bibliotecaria, Specialista in libri antichi e curatrice di mostre. Socia della Società Bibliografica Toscana e Responsabile dell’esposizione virtuale in Italia.

Maria Schirripa, Master in Lettere. Bibliotecaria. Socia della Società Bibliografica Toscana. Ricercatrice dell’esposizione virtuale in Italia.

Eduardo Constanzo, Dottore in Educazione. Ricercatore di Booklife Consulenza Editoriale. Socio della Società dei Bibliofili Chileni.

Carmelina Fiorentino, Bibliotecaria del Centro Caprense Ignazio Cerio, Capri.

Eleonora Tallone, di Alberto Tallone Editore (dal 1938), Alpignano, Torino.

Enrico Tallone, di Alberto Tallone Editore (dal 1938), Alpignano, Torino.

Massimiliano Marino, proprietario del testo "Si desti il taglialegna".

Annalena Cimino, poetessa di Capri, Italia.

José Goñi Carrasco, Economista e Scrittore. Ex Ambasciatore del Cile in Italia (2000-2004). Socio della Società dei Bibliofili Cileni.

Marianna Fatti, Master of Science - MS, GIO – Economics and Management of Governement and International Organizations. Socia della Società Bibliografica Toscana.

Fausto Rossi, propietario della Tipografia Rossi (dal 1958), Sinaluga, Siena. Socio della Società Bibliografica Toscana.

Bianca Croitor, fotografa, collaboratrice e socia della Società Bibliografica Toscana.

Antonio Li Gobbi, Generale dell'Esercito. Cavaliere e Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Anna Pavignano, scrittrice e sceneggiatrice. Con Massimo Troisi, scrive a quattro mani le sceneggiature di Ricomincio da tre (1981), Scusate il ritardo (1983), Le vie del Signore sono finite (1987), Pensavo fosse amore... invece era un calesse (1991) e Il postino (1994), per cui riceve la candidatura all'Oscar assieme a Michael Radford, Furio Scarpelli, Giacomo Scarpelli e allo stesso Troisi. Come scrittrice, scrive dieci romanzi, tra ciu il più famoso è “Da domani mi alzo tardi” (2009).

Franco Simone, cantautore. Nel 2015, vince nel LVI Festival Internazionale della Canzone di Viña del Mar.

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Saluti

* Costa Rica: da San José, Arabella Salaverry, scrittrice, Premio Nazionale di Lettere 2016 e 2019.

* Francia: da Parigi, Justo Pastor Mellado, Adetto Culturale presso l’Ambasciata del Cile in Francia.

* Giordania: da Amman, Juan Vicente Piqueros, Direttore dell'Istituto Cervantes dalla Giordania.

* Italia: da Roma, Sergio Romero, Ambasciatore del Cile in Italia – Konrad Paulsen, Adetto Culturale presso l’Ambasciata del Cile in Italia.

* Perú: da Lima, Alejandro Neyra, Ministro della Cultura del Perù.

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